FERNANDO PESSOA

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

solo fantasia o speranza o forse inganno?

Messaggio  Azzurra il Dom 21 Ago 2016, 22:23

L’altrove

Andiamo via, creatura mia,
via verso l’Altrove.
Lì ci sono giorni sempre miti
e campi sempre belli.
La luna splende su chi
là vaga contento e libero
ha intessuto la sua luce con le tenebre
dell’immortalità.
Lì si cominciano a vedere le cose,
le favole narrate sono dolci come quelle non raccontate,
là le canzoni reali-sognate sono cantate
da labbra che si possono contemplare.
Il tempo lì è un momento d’allegria,
la vita una sete soddisfatta,
l’amore come quello di un bacio
quando quel bacio è il primo.
Non abbiamo bisogno di una nave, creatura mia,
ma delle nostre speranze finché saranno ancora belle,
non di rematori, ma di sfrenate fantasie.
Oh, andiamo a cercar l’Altrove!
                                                                        Fernando Pessoa

Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4384
Data d'iscrizione : 01.07.13
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Azzurra il Sab 26 Set 2015, 12:03

C'è un'isola in me,
dove il vento soffia
di terra, e quando il mare urla
la sabbia impazzisce. E c'é sempre luce, ma non é mai giorno.

(Fernando Pessoa, L'isola in me)
------
malinconica inquietudine voluta e subita, alla continua ricerca di un arrivo, comunque e intanto: vivendo.


Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4384
Data d'iscrizione : 01.07.13
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Azzurra il Gio 24 Set 2015, 16:17

Ah, tutto è simbolo e analogia!
Il vento che passa, la notte che rinfresca
sono tutt'altro che la notte e il vento:
ombre di vita e di pensiero.

Tutto ciò che vediamo è qualcos'altro.
L'ampia marea, la marea ansiosa,
è l'eco di un'altra marea che sta
laddove è reale il mondo che esiste.

Tutto ciò che abbiamo è dimenticanza.
La notte fredda, il passare del vento
sono ombre di mani i cui gesti sono
l'illusione madre di questa illusione.



Tutto trascende tutto
ed é più e meno reale di quello che é.


(da Faust - Pessoa)


------
da un poema drammatico,la voce di un poeta - Faust - partito per
esplorare la propria coscienza trovando alla fine la visione del vuoto e dell'abisso. 
<Tutto trascende tutto
ed è più e meno reale di quello che è.>

Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4384
Data d'iscrizione : 01.07.13
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Charade il Ven 23 Mag 2014, 18:51

,,, Il mito del buon selvaggio , che è felice poiché la sua “ignoranza” , come causa ed effetto lo porta ad essere tale - Ne discende , che la coscienza di sé , presuppone che il non voler ignorare , è causa di infelicità ,,, per cui anch'io , in complementata maniera , dico che è così-

avatar
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 9203
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 38
Località : Modena/Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Azzurra il Ven 23 Mag 2014, 11:27

Quasi anonima sorridi
E il sole indora i tuoi capelli
Perché per essere felici
É necessario non saperlo?

Fernando Pessoa 




(io dico  che é così)

Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4384
Data d'iscrizione : 01.07.13
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  ghOtam il Gio 14 Nov 2013, 13:19

oggi c'è qualcosa che non va..
posso avvertirlo nell'aria..
è come una vibrazione sottile..eppure..
percepisco uno strano ronzio..
è forse l'anima mia che mi chiama?..
farò finta di non sentirla anche questa volta?..
un sottile malessere si impadronisce di me..
fino a sentire nella bocca un retrogusto amaro..
dunque cosa c'è che mi turba?..ho interrogato le stelle..
ma mi sembrano spente..
ho parlato al mare..ma il suo rumore mi stordisce..
cosa mi succede..
perchè vacillo?..
dov'è Lei..la mia meta sicura.
.attendo...
oggi neanche il sole mi riscalda..
ho paura di disperdermi..
come goccia sul ciglio di una foglia..
Wink by Ghotam.."ATTESA"..
tongue 
avatar
ghOtam
initiate
initiate

Messaggi : 912
Data d'iscrizione : 23.11.12
Località : caput mundi

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:47

avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:41

Voglio, avrò
Voglio, avrò
se non qui,
in altro luogo che ancora non so.
Niente ho perduto.
Tutto sarò.
                             Fernando Pessoa--
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:39

Tutto ciò che vediamo è qualcos'altro.
L'ampia marea, la marea ansiosa. È l'eco di un'altra marea che sta laddove è reale il mondo che esiste.
Tutto ciò che abbiamo è dimenticanza.
La notte fredda, il passare del vento sono ombre di mani i cui gesti sonol'illusione madre di questa illusione.


                                       fernando Pessoa.
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:37

Non sono nulla, non posso nulla,
non perseguo nulla.
Illuso, porto il mio essere con me.
Non so di comprendere,
né so se devo essere,
niente essendo, ciò che sarò.
A parte ciò, che è niente, un vacuo vento
del sud, sotto il vasto azzurro cielo
mi desta, rabbrividendo nel verde.
Aver ragione, vincere, possedere l'amore
marcisce sul morto tronco dell'illusione.
Sognare è niente e non sapere è vano.
Dormi nell'ombra, incerto cuore.


                      Fernando Pessoa.
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:35

Il cielo azzurro..le nuvolette bianche...un mare di ricordi...
un sospiro...
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:29

E dopotutto ci sono tante consolazioni!
C'è l'alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette.
E la brezza lieve [...]
e, alla fine, arrivano sempre i ricordi,
con le loro nostalgie e la loro speranza,
e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo,
bussando alla porta di quello che siamo.
  
                                                                           Fernando Pessoa.
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:28

Isole Fortunate
Quale voce viene sul suono delle onde
che non è la voce del mare?
È la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.

E solo se, mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.

Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c'è il mare.


                                                       Fernando Pessoa-
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:27

Ode alla notte
Vieni, Notte antichissima e identica,
Notte Regina nata detronizzata,
Notte internamente uguale al silenzio, Notte
con le stelle, lustrini rapidi
sul tuo vestito frangiato di Infinito.

Vieni vagamente,
vieni lievemente,
vieni sola, solenne, con le mani cadute
lungo i fianchi, vieni
e porta i lontani monti a ridosso degli alberi vicini,
fondi in un campo tuo tutti i campi che vedo,
fai della montagna un solo blocco del tuo corpo,
cancella in essa tutte le differenze che vedo da lontano di giorno,
tutte le strade che la salgono,
tutti i vari alberi che la fanno verde scuro in lontananza,

tutte le case bianche che fumano fra gli alberi
e lascia solo una luce, un'altra luce e un'altra ancora,
nella distanza imprecisa e vagamente perturbatrice,
nella distanza subitamente impossibile da percorrere.

Nostra Signora
delle cose impossibili che cerchiamo invano,
dei sogni che ci visitano al crepuscolo, alla finestra,
dei propositi che ci accarezzano
sulle ampie terrazze degli alberghi cosmopoliti sul mare,
al suono europeo delle musiche e delle voci lontane e vicine,
e che ci dolgono perché sappiamo che mai li realizzeremo.

Vieni e cullaci,
vieni e consolaci,
baciaci silenziosamente sulla fronte,
cosi lievemente sulla fronte che non ci accorgiamo d'essere baciati
se non per una differenza nell'anima
e un vago singulto che parte misericordiosamente
dall'antichissimo di noi
laddove hanno radici quegli alberi di meraviglia
i cui frutti sono i sogni che culliamo e amiamo,
perché li sappiamo senza relazione con ciò che ci può
essere nella vita.

Vieni solennissima,
solennissima e colma
di una nascosta voglia di singhiozzare,
forse perché grande è l'anima e piccola è la vita,
e non tutti i gesti possono uscire dal nostro corpo,
e arriviamo solo fin dove arriva il nostro braccio
e vediamo solo fin dove vede il nostro sguardo.

Vieni, dolorosa,
Mater Dolorosa delle Angosce dei Timidi,
Turris Eburnea delle Tristezze dei Disprezzati,
fresca mano sulla fronte febbricitante degli Umili,
sapore d'acqua di fonte sulle labbra riarse degli Stanchi.

Vieni, dal fondo
dell'orizzonte livido,
vieni e strappami
dal suolo dell'angustia in cui io vegeto,
dal suolo di inquietudine e vita-di-troppo e false sensazioni
dal quale naturalmente sono spuntato.

Coglimi dal mio suolo, margherita trascurata,
e fra erbe alte margherita ombreggiata,
petalo per petalo leggi in me non so quale destino
e sfogliami per il tuo piacere,
per il tuo piacere silenzioso e fresco.

Un petalo di me lancialo verso il Nord,
dove sorgono le città di oggi il cui rumore ho amato come un corpo.
Un altro petalo di me lancialo verso il Sud
dove sono i mari e le avventure che si sognano.

Un altro petalo verso Occidente,
dove brucia incandescente tutto ciò che forse è il futuro,
e ci sono rumori di grandi macchine e grandi deserti rocciosi
dove le anime inselvatichiscono e la morale non arriva.

E l'altro, gli altri, tutti gli altri petali
– oh occulto rintocco di campane a martello nella mia anima! –
affidali all'Oriente,
l'Oriente da cui viene tutto, il giorno e la fede,
l'Oriente pomposo e fanatico e caldo,
l'Oriente eccessivo che io non vedrò mai,
l'Oriente buddhista, bramanico, scintoista,
l'Oriente che è tutto quanto noi non abbiamo,
tutto quanto noi non siamo,
l'Oriente dove – chissà – forse ancor oggi vive Cristo,
dove forse Dio esiste corporalmente imperando su tutto...

Vieni sopra i mari,
sopra i mari maggiori,
sopra il mare dagli orizzonti incerti,
vieni e passa la mano sul suo dorso ferino,
e calmalo misteriosamente,
o domatrice ipnotica delle cose brulicanti!

Vieni, premurosa,
vieni, materna,
in punta di piedi, infermiera antichissima che ti sedesti
al capezzale degli dei delle fedi ormai perdute,
e che vedesti nascere Geova e Giove,
e sorridesti perché per te tutto è falso, salvo la tenebra e il silenzio,
e il grande Spazio Misterioso al di la di essi... Vieni, Notte silenziosa ed estatica,
avvolgi nel tuo mantello leggero
il mio cuore... Serenamente, come una brezza nella sera lenta,
tranquillamente, come un gesto materno che rassicura,
con le stelle che brillano (o Travestita dell'Oltre!),
polvere di oro sui tuoi capelli neri,
e la luna calante, maschera misteriosa sul tuo volto.

Tutti i suoni suonano in un altro modo quando tu giungi
Quando tu entri ogni voce si abbassa
Nessuno ti vede entrare
Nessuno si accorge di quando sei entrata,
se non all'improvviso, nel vedere che tutto si raccoglie,
che tutto perde i contorni e i colori,
e che nel cielo alto, ancora chiaramente azzurro e bianco all'orizzonte,
già falce nitida, o circolo giallastro, o mero diffuso biancore, la luna comincia il suo giorno.

                             Fernando Pessoa..
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:23

Oiço, como se o cheiro
Oiço, como se o cheiro
De flores me acordasse...
È música — um canteiro
De influência e disfarce.

Impalpável lembrança,
Sorriso de ninguém,
Com aquela esperança
Que nem esperança tem...

Que importa, se sentir
È não se conhecer?
Oiço, e sinto sorrir
O que em mim nada quer.

Odo, come se il profumo
Di fiori mi svegliasse...
È musica — un aiuola
Di influenza e finzione.

Impalpabile ricordo,
Sorriso di nessuno,
Con quella speranza
Che neanche ha speranza...

Che importa, se sentire
È non conoscersi?
Odo, e sento sorridere
Quel che in me niente vuole.

                                           Fernando  Pessoa_

 
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Tara il Sab 02 Nov 2013, 19:21

Il mio sguardo è nitido come un girasole.
Ho l'abitudine di camminare per le strade
guardando a destra e a sinistra
e talvolta guardando dietro di me...
E ciò che vedo a ogni momento
è ciò che non avevo mai visto prima,
e so accorgermene molto bene.
So avere lo stupore essenziale
che avrebbe un bambino se, nel nascere,
si accorgesse che è nato davvero...
Mi sento nascere a ogni momento
per l'eterna novità del Mondo...

Credo al mondo come a una margherita,
perché lo vedo. Ma non penso ad esso,
perché pensare è non capire...
Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,
(pensare è un'infermità degli occhi)
ma per guardarlo ed essere in armonia con esso...

Io non ho filosofia: ho sensi.
Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,
ma perché l'amo, e l'amo per questo
perché chi ama non sa mai quello che ama,
né sa perché ama, né cosa sia amare...

Amare è l'eterna innocenza,
e l'unica innocenza è non pensare..


                                                          _ fernando Pessoa _
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5951
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

FERNANDO PESSOA

Messaggio  annali il Mar 17 Set 2013, 17:44


 
 
Fernando Pessoa, grande scrittore, nato Lisbona (1888-1935) era anche raffinato occultista. Si professava cristiano gnostico, assolutamente contrario a tutte le chiese e soprattutto a quella di Roma.
Il suo occultismo viene considerato controverso specialmente analizzando la sua opera “Pagine esoteriche”, dove appare la natura spirituale genuina di Pessoa ma anche la possibilità che il suo ordine di appartenenza celi segreti di un certo rilievo.
Egli si professava iniziato nei tre gradi minori dell’Ordine Templare del Portogallo, che tuttavia era stato soppresso nel 1888, anno della sua nascita. Appassionato di Cabala aveva una profonda conoscenza della tradizione teosofica e occultista e una visione messianica della storia. Era dunque contrario al dogma cristiano ma non al suo esoterismo segreto.
Il suo credo era: “ Tenere sempre a mente Jaques de Molay, Gran Maestro dei Templari, e combattere sempre e ovunque i suoi tre assassini: Ignoranza, Fanatismo, Tirannia”.
Quanto alle sue esperienze mistiche, Pessoa sosteneva di aver beneficiato della cosiddetta “visione eterica”, momenti in cui vedeva l’irradiazione dell’aura magnetica di un individuo e quella sua personale dalle mani, nell’oscurità.
Lui lo spiegava in termini di risveglio, riconoscendo che l’acquisizione di queste alte facoltà erano accompagnate da una misteriosa sensazione di isolamento e di abbandono.
Secondo Pessoa, tutto quanto c’è di più alto in questo mondo parla un linguaggio simbolico, capito solo con la vera chiave ermetica, come ci fosse una parte dell’anima che per natura conosce tutte le lingue, o comunque conosce ogni cosa.
Andando anche oltre a questo, supponeva che nello stato prenatale si fosse già visto tutto del passato e del futuro, in grado di risvegliare il ricordo e diventare traduttori invisibili delle opere che nasceranno nel mondo.
Potrebbe apparire quale ateo dove non parla di Dio, ma dell’idea di Dio che ci facciamo universalmente. Nel Mistero Magno, nell’Assoluto, per Pessoa non esisterebbero il Bene e il Male, categorie create per simboleggiare cose che in sé non contengono né bene né male, essendo questi solo concetti relativi per cui anche l’intelligenza potrebbe essere un male per chi la considera nemica o per chi abbia interesse a dominare su qualcuno tenendolo nell’ignoranza.
Per il poeta, vi era l’incapacità da parte dell’uomo di capire che per tutto c’è una ragione, in sostanza che nulla avviene per caso, che l’azione o il fatto più insignificante abbia una ragione occulta e mistica nella logica progressiva delle cose, solo che l’uomo comune non se ne accorge.
avatar
annali
Senior
Senior

Messaggi : 7084
Data d'iscrizione : 06.06.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: FERNANDO PESSOA

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili
» Pessoa

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum