Bacco tabacco & triclinio >

Pagina 24 di 24 Precedente  1 ... 13 ... 22, 23, 24

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Azzurra il Dom 19 Gen 2014, 18:53

Grazie, bambina  Wink  poi ti dirò se mi viene una torta o un'altra cosa.. drunken


Ultima modifica di Azzurra il Lun 20 Gen 2014, 15:20, modificato 1 volta (Motivazione : cambiate vocali quindi modificate parole)

Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4391
Data d'iscrizione : 01.07.13
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Tara il Dom 19 Gen 2014, 15:17





Torta d'arance della sicilia..
Ingredienti:
2 arance
1 mela
200 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero
100 gr. di burro
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
la buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
Scaldare il forno a 200 gradi.
Ungere una tortiera di 24 cm. di diametro oppure foderarla con carta da forno
e ungere la carta con un po' di burro. Cospargere con lo zucchero. In una terrina unire il burro fuso a bagnomaria e lo zucchero.
Mescolare. Aggiungere al composto le uova, la farina, la buccia grattugiata del limone (o 1 fialetta di aroma di limone), il sale ed il lievito. Lavare bene le arance e la mela. Sbucciare la mela, tagliarla a tocchetti ed unirla all'impasto. Da un'arancia, ancora con la buccia, ricavare alcuni dischi. Togliere la buccia alle arance, tenendone da parte una striscia da tritare.
Tagliare la polpa grossolanamente e unirla all'impasto assieme alla buccia tritata. Impastare il tutto mescolando bene. Disporre i dischi di arancia
sul fondo dello stampo e cospargervi sopra lo zucchero.Versare il composto sui dischi e livellare la superficie.Infornare e cuocere per trenta minuti circa. Quando la torta sarà cotta, toglierla dal forno e rovesciarla.
Eliminare la carta e farla raffreddare.

buon appetito.
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5955
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  misterred il Sab 18 Gen 2014, 16:55

Per ritornare ai prodotti locali di tonnare, aggiungo (per i non addetti):
la surra di tonno
è la parte più prelibata, grassa e saporita (e + costosa), direi eccezionale;
la "tunnina", di solito più scura, pure buona, ma viene subito dopo la surra;
la busunagghia viene dopo le prime due, ma gradevole anch'essa;
la "ficazza", è grosso modo un impasto dei residui del tonno, viene lavorata e salata, si mangia a fettine (non esagerare);
l'ovo ri tunno"  (viene lavorato anch'esso e salato), molto gustoso, molto caro, si taglia a fettine, o si può grattugiare;
Il "lattume" bianco e rettangolare, morbido, viene di solito tagliato a pezzetti, mangiato infarinato e fritto. Cos'è il lattume? ve lo dico un'altra volta.
Del tonno di solito non su butta via niente, così dicono.
Nelle pescherie, vine appeso per la coda e lasciato penzolare, affinchè i passanti possano vederlo. Lentamente resta solo la  testa,lisca e la coda.
Io il pesce consiglio mangiarlo sempre cotto mai crudo (come i giapponesi)  specie il pesce azzurro. Di esso parleremo in seguito.
avatar
misterred
Senior
Senior

Messaggi : 5214
Data d'iscrizione : 11.10.13
Età : 59
Località : Sacro Monte

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Azzurra il Gio 02 Gen 2014, 10:56



..che bei ricordi di una vacanza estiva a Buda-Pest  Exclamation 

Circa 10 anni fa': gente tanto bella e cordiale, mi sono rimaste impresse le scale mobili ripidissime, un caffè storico in cui entrammo e rimanemmo incantati e quell'atmosfera che andavamo cercando.
Al ristorante ricordo che, per cominciare, ordinammo una insalata e ci portarono una macedonia buonissima
con prugne mature al punto giusto e una montagna di panna montata, quanto ridere...e poi l'immancabile goulash che, per il mio palato piattolino e delicato, risultò come avere assaporato l'inferno.
Poi le cameriere in costume tanto carine e i violinisti che suonavano per noi ma intanto "lumavano" le ragazze.
Ci voglio ritornare,chissà che le mie origini non siano quelle?

Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4391
Data d'iscrizione : 01.07.13
Località : Milano

Tornare in alto Andare in basso

Sfincia (spincia) del Trapanese e dell'agro Ericino

Messaggio  misterred il Mar 24 Dic 2013, 20:43

Nel periodo natalizio, a partire dall'Immacolata,  è usanza preparare questi dolci tipici che vengono chiamati nel nostro territorio dell'agro ericino e del trapanese :"sfince" o "spince".
Anche se ormai, spesso si preparano tutto l'anno e anche nel periodo estivo.

Trattasi di frittelle o ciambelle col buco, fatte con un impasto di farina, zucchero, patate, lievito, e altri ingredienti (non saprei esattamente, preferisco mangiarle) e con aggiunta forse del "marsala" e  miele.
Vengono fatte friggere (meglio bollire) in olio d'oliva, e si mangiano caldissime con una spolverata di zucchero.
Tutte le feste natalizie sono accompagnate da dolci vari quaggiù, specialmente cannoli e altra pasticceria (troppo lungo fare un elenco). Ma le spincie, molto gustose, accompagnano le lunghe sere d'inverno, mentre si gioca a carte, a tombola, mercante in fiera etc.
Insomma, per coloro che si  dichiarano delle  "buone forchette", questi territori fanno proprio al caso loro, tra prodotti eno-gastronomici e pasticceria l'aumento di peso è assicurato.
Buone sfince a tutti.
avatar
misterred
Senior
Senior

Messaggi : 5214
Data d'iscrizione : 11.10.13
Età : 59
Località : Sacro Monte

Tornare in alto Andare in basso

pizze e leve

Messaggio  misterred il Mar 24 Dic 2013, 13:47

" />
Bene, il principio della leva di Archimede può essere benissimo usato in pizzeria. Preso spunto dal post di Charade, eccolo modificato a "modo mio"
avatar
misterred
Senior
Senior

Messaggi : 5214
Data d'iscrizione : 11.10.13
Età : 59
Località : Sacro Monte

Tornare in alto Andare in basso

LA TURCHIA A TAVOLA

Messaggio  annali il Mar 24 Dic 2013, 02:01


 
LA TURCHIA A TAVOLA  
Crocevia di civiltà e culture, la Turchia riflette nella sua cucina  diversi influssi: anatolici, armeni, circassi, greci, balcanici, veneziani, genovesi e arabi.
Conobbe così l’olio d’oliva, usato prevalentemente per friggere e non necessariamente come condimento. Il piatto principale è la carne, oltre alle zuppe vegetali o di pesce, arricchite con polpettine, pollo e yogurt. Sui tipi di carne troneggia il montone, generalmente stufato con cipolle e aceto, oppure con aglio e zenzero. Anche l’agnello molto usato in alternativa al montone, fritto, stufato con prugne o al burro in casseruola, oppure  il pollo alla Circassa, lessato, tagliato a striscioline  con pane raffermo bagnato, noci e aglio tritati.
Il fegato di ovini o di oca viene preparato in polpette o in kebab, con ricette provenienti soprattutto dall’Albania.
Le zucchine, le melanzane, le cipolle, vengono imbottite di carne, passate nell’olio e poi fritte. Vi sono più di quaranta piatti a base di melanzane nelle antiche ricette ottomane. La più ricca è quella chiamata “Imam bayildi” (significa l’Imam è svenuto). Il nome sembra derivare dallo svenimento di un Imam quando si accorse che la moglie, figlia di un mercante d’olio, aveva consumato tutte le giare d’olio avute come dote, preparando ogni sera questa pietanza, cioè melanzane imbottite e arrostite con aglio, cipolla, carne, pomodoro, e infine immerse nell’olio.
Nei dolci la gastronomia ottomana rivela tutta la sua arte più raffinata. Oltre ai sorbetti, all’acqua di rose, alle viole, al melograno, e a preparazioni a base di yogurt o di latte, come il “salep", ottenuto con l’infusione di radici d’orchidea, moltissimi sono i dolci con frutta secca, miele e panna. Infine, la famosa baklava, uno dei dessert ottomani più antichi, riempita di tanti tipi di frutta secca, diffusa in tutto il Mediterraneo orientale, molto dolce e straordinariamente calorica.
avatar
annali
Senior
Senior

Messaggi : 7091
Data d'iscrizione : 06.06.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Tara il Lun 23 Dic 2013, 19:14

Fuggito ? ..su mangiaro..eh.
avatar
Tara
Senior
Senior

Messaggi : 5955
Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Charade il Lun 23 Dic 2013, 19:10

Etnia che scopri , cultura alimentare che trovi …
Il popolo cinese , ed in più generale , quello asiatico sono onnivori nel vero senso della parola!

Quelli casualmente conosciuti ,come famiglie , o ( disgraziatamente per me ) nei ristoranti di genere (quando trascinato da colleghi asia-esterofili o clienti tali), mi fanno dire solo alcune ir-religiose parole , del tipo : madre nostra che assisti i nostri pensieri ; liberaci dei loro gusti ( a volte culturalmente orridi ) nel cibario e preservaci dai mali ( di pancia ) … 

Non so se sia stato un caso ma all'insediamento recente di una azienda import/export cinese , il nostro pastore tedesco è scomparso ( spero fuggito) ;  non ovviamente un religioso teutonico ma un cane mascotte …  Very Happy 


avatar
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 9227
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 38
Località : Modena/Milano

Tornare in alto Andare in basso

Panettone e pistacchi

Messaggio  misterred il Lun 23 Dic 2013, 17:37

Amici, non so se lo avete mai assaggiato e pertanto vorrei suggerirvi per Natale di gustare il classico panettone ripieno e rivestito di crema al pistacchio di Bronte.
Una vera squisitezza che io per il giorno di Natale (e oltre) non faccio mai mancare nella mia tavola.
E' davvero una bontà, una prelibatezza, veramente gustosissimo.
avatar
misterred
Senior
Senior

Messaggi : 5214
Data d'iscrizione : 11.10.13
Età : 59
Località : Sacro Monte

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  misterred il Lun 23 Dic 2013, 10:48

Mi pare che stiamo concordando sulla gestione di questo spazietto simil-culinario. Non uno spazio-ricettario ma approfondimenti sulle abitudini alimentari di genti e popoli, anche con l'apporto di proprie aesperienze.
Per quanto riguarda lo stile alimentativo spartano, beh............devo dire che non mi attira per niente (specie il "brodo nero"). Preferisco un bel piatto di "spaghetti alla Norma", che se ben fatto e condito è insuperabile (per me).
Alimentat-Tino
avatar
misterred
Senior
Senior

Messaggi : 5214
Data d'iscrizione : 11.10.13
Età : 59
Località : Sacro Monte

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  annali il Lun 23 Dic 2013, 02:17



Ah ben! se si tratta di uno spazio simil-conoscitivo delle tante culture gastronomiche associate a genti e paesi, del presente e passato,(magari del futuro?) eccomi qui! Un post scovato all'interno di un mio, altro percorso...

IL BANCHETTO SPARTANO DEI LACEDEMONI  
Anche a tavola gli Spartani o Lacedemoni tenevano fede alla loro immagine di frugalità. Gli adulti mangiavano tutti assieme in convivi chiamati “syssitia”. Quando un giovane raggiungeva l’età adulta, il suo “erastés” (tutore-amante) lo presentava agli altri convitati affinché fosse accettato. Il gruppo votava in suo favore mettendo in n catino delle palline di pane integre o schiacciate in segno di accettazione o meno.  Se le palline integre erano in maggioranza, significava gradimento.
Il piatto principale dei syssistia era il famoso “brodo nero”, (melàs zòmos), a base di sangue di maiale bollito, carne di maiale, aceto, che serviva, questo, per emulsionare il sangue ed impedirne la  coagulazione.
Tutte le fonti riferiscono che il “brodo nero” era immangiabile, tanto che lo storico Didone (II metà del IVsecolo) racconta di chi, dopo averlo assaggiato, ebbe a dire: “ Ora capisco perché gli spartani vanno a morire così volentieri!”
Va detto che il brodo sanguinolento non è un’invenzione solo spartana, ma si ritrova in molte altre culture, sia in Svezia, (la Svartsoppa), in Polonia (la Czernina), nelle Filippine (il Dinuguan). Anche l’Italia ha un suo richiamo nel sanguinaccio (cioccolato e sangue di maiale), diffusosi non a caso, nei territori ionici dell’Italia meridionale.
Sembra, a detta di alcuni storici, che ai cuochi spartani fosse proibito cucinare qualcosa che non fosse carne, generalmente maiale o pollo.
I Lacedemoni accompagnavano le pietanze sempre con vino, annacquato, come si usava nell’antichità in tutto il Mediterraneo. Pure alle donne, caso unico in Grecia, era permesso bere vino. Sarebbe servito a fortificare il loro organismo di future madri di guerrieri.



.
avatar
annali
Senior
Senior

Messaggi : 7091
Data d'iscrizione : 06.06.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  misterred il Dom 22 Dic 2013, 20:22

Bene, concordo con Charade per questo spazietto dedicato alla cultura "eno-gastronomica" che oltre a servire a soddisfare il palato e lo stomaco, penso riguardi anche gli usi e i costumi ad essa associati stile "paese che vai, usanza che trovi".
Tino
avatar
misterred
Senior
Senior

Messaggi : 5214
Data d'iscrizione : 11.10.13
Età : 59
Località : Sacro Monte

Tornare in alto Andare in basso

Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Charade il Dom 22 Dic 2013, 19:03

In merito alla questione eno-gastronomica , suggerisco che si possa usare questo spazio temporaneo , non per mere copia-incollature di ricette , ma per definire un viaggio conoscitivo sulla cultura di cibi bevande e sapori , tipiche di una regione conosciuta o visitata , presente o passata , italiana o estera che sia … Se l'argomento prende sviluppo , allora penso gli si darà lo spazio convenuto - 






avatar
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 9227
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 38
Località : Modena/Milano

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bacco tabacco & triclinio >

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 24 di 24 Precedente  1 ... 13 ... 22, 23, 24

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum