LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Charade

Come abbiamo già cercato di definire nel tempo e nei titoli (non riuscendoci) il significato del termine rock è multiplo , tanto da perdere significato nei vari rami di successiva “specializzazione” … Quindi cercare un inizio in una serie sempre evolvente ed indefinita non è sempre possibile -
+
Volendo si può tracciare un parallelo con lo sviluppo tecno della rete , nascente appunto in quegli anni con l'avvento dei primi processori , quindi lo sviluppo della computer graphics e del relativo uso poi divenuto massiccio della clip videomusicale , che è ancora oggi il punto di forza promozionale di ogni artista musicale -
+
In quegli anni nacquero anche fenomeni (da baraccone) Duran Duran che furoreggiavano tra le ragazzine ; mi ricordo le sorelle più grandi dei miei compagnucci di scuola che si strappavano anche le sopracciglia per loro … Erano ragazzi selvaggi (wild boys) che sono durati un bel decennio anche se a sfumare di successi …
Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali

Quando cominciarono gli anni '80 per il rock??? Può sembrare una domanda retorica ma non lo è, siccome con l'unica eccezione dei '90 inaugurati nel 1991 dall'uscita nel volgere di pochi di Spiderland, Blu Lines,Blood Sugar Sex magic e Nevermind, vale a dire i dischi che hanno tracciato le linee guida dei due lustri seguenti, in musica mai il calendario è stato rispettato. I '50 avevano preso le mosse con l'arrivo di Elvis Presley e non si erano conclusi che nel 1963 con la beatlemania. I '60 iniziano allora e vengono sepolti con Jim Morrison nel luglio 1971. Ancora propulsi dall'anfetaminica esplosione di energia settantina gli ottanta irrompono alla ribalta con i Talking Heads dichiarando la fine inequivocabile della centralità  del rock, mettendolo sullo stesso livello delle altre musiche popolari evadendo dal quel mondo che lo avevano formato fino a quel punto.Operazione di pura avanguardia che passa genialmente e crea la prima plausibile colonna sonora per il Villaggio Globale. Nientemeno.







I Clash pubblicano Sandininista, massimi vessilli con i Sex Pistol della breve ruggente stagione del punk inglese...


Altre storie, altra musica , tanto altro...se non c'eravate avreste desiderato esserci...Io forse c'ero o forse no... e se c'ero erano anni viissuti di riflesso...
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali

Mi è partita "la schizza" di riprendere la mia" Grande storia del rock", divenuta, nel frattempo intercorso fra ieri e oggi, più che altro la mia "grande incompiuta"...
Sì, ma da dove ripartire??? Vado a ritroso fra le pagine e mi ritrovo al 1991...
Formidabili quegli anni??? Indubbiamente sì, anche perché non hanno dato modo di annoiarci, li potremmo definire persino memorabili, tanto che si fa fatica a scegliere cosa conservare e cosa buttare per fare spazio a cosa...
Dunque ecco da dove ripartire...
1991: tre lustri dopo il precedente spartiacque, tracciando una linea di demarcazione tra il prima e il dopo, quando si parlava della morte del rock, arriva in vetta alle classiche un giovane con tutti i cromosomi al posto giusto per raggiungere la vetta delle classifiche americane...
È Kurt Cobain, un ventiquattrenne che alla testa dei Nirvana con “Nevermind”, (come già citato) lancia un urlo alienante, un irresistibile abbraccio di punk e hard, con affioranti melodie pop, e grazie all'involontario, scontroso carisma del suo artefice colpì al cuore l'immaginario adolescenziale, sbancando tutte le classifiche...
Il 1991 non fu comunque solo Nevermind: quanto accaduto dopo dimostrerà che almeno in base alle logiche evolutive di un rock che, genere ibrido in partenza ha sempre trovato in contaminazioni ulteriori, lo stimolo a non fermarsi, con l'approdo di un lungo percorso di unione fra la più bianca delle musiche popolari, il metal, e la più nera, il funk...
È ancora rock??? Questione di lana caprina...

Visto che si parla del passaggio dagli anni '80 al '90 introduco i R.E.M a simbolo del decennio, quali esponenti di punta di quello che si configurerà ad un certo punto come un vero movimento...Altre storie a cui riservo di scriverne adeguatamente...

R.E.M. Live Hyde Park a Londra il 2 luglio 2005. 


annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty fax- Strobo-light

Messaggio  Charade

... Ahh ecco . così già risulta più chiaro , è la stesa cosa (luci strobo) che si vedono nelle discoteche , prelevate e riprodotte in ugual forma dalle variazioni digital-soniche -
LA GRANDE STORIA DEL ROCK Maxresdefault
Il problema sarà dimostrare cosa effettivamente ri-produce un cervello umano … ovvero come distinguere in un passo musicale ascoltato ciò che al momento induce : rabbia , ansia o semplice agitazione ?

Uhmm ritengo che il simpatico Brian , si sia inventato qualcosa di spettacolarmente esoterico ( teoricamente non accessibile ai più) solo per crearsi accalappianti aspettative … commercialmente parlando : ad ognun il suo -

In rete ci sono molti filmati del fai-da-te , su come mettere in piedi dei casalinghi visualizzatori a led … Alcune applicazioni di window-media-player ne danno già una demo alquanto suggestiva (opzioni grafiche = ”alchimia”) -
Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali

Perfetta, grazie... Penso Ch, non potrà che approvare...
Un verde...
      LA GRANDE STORIA DEL ROCK Animated-thank-you-image-0078
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty effetto di quantum bioelettrico analizzatore

Messaggio  Azzurra

annali ha scritto:
...
L'autore Brian Eno nella canzone This, con immagini memorizzate all'interno del cervello (???), con un effetto di quantum bioelettrico analizzatore.

Sistema Quantum - analizzatore-> biorisonanza (utilizzato in medicina quantistica computerizzata ma applicabile pure a chi é in buona salute, per esempio x gli effetti speciali di mr. Brian Eco , al fine di stupire pure visivamente).


<Il corpo umano è un conduttore elettrico, pertanto la sua reattività può essere misurata attraverso risposte sull’impedenza, amperaggio, voltaggio, reattanza, induttanza, frequenza, fase, coerenza, polarità, ecc.> 
Quindi: apparecchio che analizza l'elettricità biologica (cervello e non solo!) 


LA GRANDE STORIA DEL ROCK Carvel10



(Ch. eventualmente mi correggerà o chiarirà meglio)

Azzurra
Senior
Senior

Messaggi : 4975
Data d'iscrizione : 01.07.13

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Charade

Posso provarci , ma non stasera ... 
A demain madame et monsieurs clown
Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali

Eh! Nemmeno io c'ho capito, anche avendo cercato di documentarmi   LA GRANDE STORIA DEL ROCK MOLLIE10


speravo me lo spiegassi tu!  Twisted Evil
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Charade

Ci credi che non ho capito cosa in realtà significhi :"quantum bioelettrico analizzatore."
Questa è mera computer grafica applicata ad una song ... che altro ? 
LA GRANDE STORIA DEL ROCK ComputerGraphics_1438602304
Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali

Questo non è uno dei miei "chi c'è, c'è" e nemmeno un "ri-pescato" ...Per caso girottolando trovato...
L'autore Brian Eno nella canzone This, con immagini memorizzate all'interno del cervello (???), con un effetto di quantum bioelettrico analizzatore.


Dall’album: Another Day on Earth (2005), This.


annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Charade

Purtroppo ora che non si può difendere ( ammesso che gli interessasse farlo ) stanno facendo uscire i soliti aneddoti dei suoi lazzi privati in pubbliche azioni di re Artù - 
LA GRANDE STORIA DEL ROCK David-angie-bowie
Qui con l'ex moglie pettegola a posteriori  -
Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty David Bowie

Messaggio  annali

Addio al Duca Bianco.
David Bowie è uscito di scena il 10 di gennaio. Mi piaceva molto il suo stile androgino, la sua capacità d’interpretare il mondo adattandolo a  misura sua.
Per ricordarlo ho scelto questa canzone, dove sembra vi abbia trasfuso tutta l'ineluttabilità della fine.
Triste...

 
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali



Ovunque ti giri, da qualche parte ci trovi un "Muro"
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


 
DYLAN 1976: DESIRE
 
Ho ripreso il mio: chi c’è…c’è!
Ritrovato l’album Desire, uscito nel ’76, rivelatosi il disco di maggior successo commerciale della carriera di Dylan. Decisivo per la riuscita fu l’incontro con Jacques Levy, commediografo e autore di testi per i musical di Broadway, una collaborazione che funzionò a meraviglia attratti com’erano entrambi dagli stessi temi come quello del fuorilegge escluso dalla società.  L’album contiene canzoni dalla forte impronta narrativa, quasi vere sceneggiature da film, come “Hurricane”, una canzone dalla ritmica incalzante approdata anche nelle discoteche.
Un testo fiume di oltre otto minuti per descrivere con piglio giornalistico un controverso fatto di cronaca, quello del famoso pugile Rubin “Hurricane” Carter, condannato per omicidio del quale sempre si dichiarò innocente.
Dylan andò a trovarlo in carcere e convinto della sua innocenza organizzò un concerto per raccogliere i fondi a sostegno dell’ex pugile. Due mesi dopo fu liberato su cauzione, la libertà, però durò poco: fu rispedito in carcere fino al suo definitivo scagionamento, avvenuto nel 1985.


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 22:41, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


 
LITTLE RICHARD
 
Certamente il personaggio più appariscente e contradditorio della prima stagione del rock’n’roll, Little Richard inglobava tutti gli elementi della nuova musica degli anni ’50 e tutto il suo contrario. Dopo un apprendistato nei corsi gospel delle chiese del sud, portava al successo “Tutti Frutti”, “Lucilla”, Good Golly Miss Molly, Long Tall Sally, con la sua vocalità isterica unita a un’incontrollabile violenza interpretativa. Pezzi epocali in cui convivevano il tormentato senso religioso unito a un ardore selvaggio.

Quell’urlante personaggio che si agitava come un ossesso, avrebbe poi dato il via alla fine della prima rivoluzione del rock’n’roll, scegliendo di chiudersi in seminario per assecondare la sua vocazione da predicatore. Fu un po’ diavolo un po’ acqua santa, impersonando il dualismo degli opposti di cui è fatto il rock’n’roll.


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 22:33, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Charade

Un'immagine a me cara di uno degli album "visionari" di chi non ha fatto solo la semplice storia di un solo genere musicale ,,, 
A chi li ama , scoprirne le identità ,,, 



LA GRANDE STORIA DEL ROCK Pink_t10

Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


 
TIM BUCKLEY (Dream Letter, 1990)
 
Tim è il padre che Jeff aveva praticamente mai conosciuto.
Naturalmente parlo di Jeff Buckley, che dal padre Tim aveva ereditato la sensibilità, il genio creativo e purtroppo anche la tragica sorte, pur se in modo diverso.
Soprattutto la voce, con quella sovrannaturale estensione timbrica.
Tim, visse ventotto anni, tre meno del figlio che conobbe appena, otto anni la sua carriera, ma furono giorni tanto intensi da non poterli sopravvivere, nove dischi e una magia crescente specialmente con quel Goodbye And Hello, il secondo in ordine cronologico, quello che spinse Tim a fare con la voce quanto fece John Coltrane con il sax e Jimi Hendrix con la chitarra.
Dal suo “incanto sospeso”, in Dream Letters, l’ultimo album, uscirono pezzi memorabili. Tim aveva vent’anni quando disse “arrivederci”, al folksinger convenzionale dell’esordio, e “ciao” all’intrepido sperimentatore che già arrivava. Uno che cantava già così a vent’anni non avrebbe potuto vivere a lungo. Infatti, sette anni dopo la droga l’avrebbe strappato per sempre alle miserie di questo mondo.
Con la sua voce tanto duttile quanto dotata di straordinaria estensione, la sua dodici corde e una backing band composta dall’amico chitarrista  Lee Underwood, dal bassista Danny Thompson e dal vibrafonista David Friedman, Buckley allestì un set intensissimo, ricco di cavalli di battaglia. Con The Earth is Broken, Pleasent Street e Wayfaring Stranger, interpretate in totale solitudine e da un canto angelico - malinconico che già osava spingersi verso mondi allora ancora sconosciuti, evocò momenti di profonde suggestioni.
In Dream Letters c’è tutta la magia di un artista che in ogni sua creazione anelava all’immenso, a un "oltre" che si sarebbe rivelato un baratro che alla fine lo avrebbe inghiottito con tutte le sue allucinazioni e i suoi sogni.    


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 23:10, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


 
Dal vivo... Così reale...


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 23:17, modificato 1 volta
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali



Un addio precognitivo?


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 23:22, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


 
JEFF BUCKLEY ( GRACE)

Un navigatore delle stelle che ha fatto di questo, suo unico vero album: "Grace” (1994), dove ha trasfuso il genio creativo e un canto capace di spingersi dove nessuno è mai giunto prima, uno straordinario biglietto da visita e uno struggente testamento.
Non ha fatto parte di alcuna corrente e nessuno ha mai avuto il coraggio di provare a seguire la sua scia: è rimasto nella sua orbita solitaria a guardare il mondo dimenarsi e dall’alto ha lasciato cadere poche manciate di canzoni stupende, profondissime, costruite soprattutto su malinconiche policromie, folk - psichedeliche, a tratti anche accese di autentico furore rock’n roll, marchiate dalla sua voce ricca di mille sfumature, dolce nei sussurri e potentissima nei momenti di maggior tensione.
“ Grace” non è dunque rappresentativo di nulla se non di se stesso, uno di quei capolavori che, pur non vendendo milioni di dischi restano nella storia e lì rimangono, inattaccabili dal trascorrere degli anni. Ci sono, in quell’album, dieci splendide gemme, senza tempo nello spirito e sempre moderne nei suoni, con sette composizioni autografe e tre cover, che dipingono affreschi sonori intensamente visionari. Un mix di talento e sentimento, che senza la crudeltà di un fatale destino avrebbe illuminato per chissà quanto la scena Rock.
Jeff trovò la morte annegando nel fiume Wolf River, un affluente del Mississippi, il 29 maggio 1997.
Buckley è fatto segno di un vero e proprio culto da parte dei fans, che vedono in lui la figura dell'artista maledetto e misterioso, come è stato per Jim Morrison o Kurt Cobain.

La rivista musicale Rolling Stone, lo aveva piazzato, nel 2008, al numero 39 nella lista “The Greatest Singers of All Time".


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 23:25, modificato 1 volta
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Charade

> Child in time !... Gli archetipi di molti dei gruppi a venire , i capelli cotonati dei figli dei fiori , la ribellione del capello lungo e vaporoso , il loro aspetto quasi pulito , ma fortemente rivoluzionario ; i tratti caratteristici delle loro vocine che poi sono stati copiati in gruppi a venire come i Bee Gees, che furoreggiavano ai tempi della febbre del sabato sera , oppure ripresi dai nostrani cuginetti di campagna ,,,

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Deep+Purple+-+Child+In+Time+-+7%22+RECORD-143135

La caratteristica tipica della musica rock , con quel suo iniziare lento e cacatonico , alternato o culminante con scatti di furore rabbioso e quasi infantile ,,, Hanno fatto scuola , da molti imitati ed anche surclassati - (Iron Maiden - Metallica , in testa !)

Tipico finale disconnesso quasi degno del “grunge” di Cobain , che mi costò 2 decenni addietro una scomunica della mia genetica madre (che non poteva capire) con un lapidario : “ come ti sei ridotto figlio mio” Shocked 

Charade
Charade
Senior
Senior

Messaggi : 14285
Data d'iscrizione : 31.07.13
Età : 40
Località : Modena/Milano

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


DEEP PURPLE
 
Il loro album del 1972, "Made in Japan",  è stato definito a ragione il manifesto dell’hard rock.
Deep Purple, una band dalle qualità tecniche eccezionali, sospese tra il barocchismo classicheggiante di John Lord, le urla lancinanti del vocalist Ian Gillan, le scale cromatiche di Ritchie Blackmore.  
L'album contiene canzoni che prediligono il blues e le sue trasfigurazioni, dove a turno, ciascuno strumento dice la sua.
Child in time, Smoke on the water, Highway star,canzoni nulla hanno a che fare con le registrazioni in studio ma che inducono a scorribande sul palcoscenico.
Peccato non poterne inserire alcuna...


Ultima modifica di annali il Lun 01 Gen 2018, 23:40, modificato 2 volte (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  annali


 
BRUCE SPRINGSTEEN
 
Darkness On The Edge Of Town, l’ho scelto per rappresentare il punto di massima intensità espressiva del pensiero letterario e musicale di Springsteen, testimoniato nel 1978, dalle copertine di “Time” e “Newsweek”. Nella lotta per ribellarsi ai vincoli di un sistema cattivo, trovò il centro della sua ragione d’artista, comunicatore e simbolo di se stesso. 
L’oscurità che ammanta i bordi della città è il buio dell’anima vagante di ogni cittadino del mondo che abbia coscienza del fatto che nessuno può dirsi veramente felice se tutti non sono felici. Il povero vuole essere ricco e il ricco vuole essere re e il re non è soddisfatto se non regna su ogni cosa: l’homo springsteeniano porta sulle spalle il peso insostenibile del peccato originale, lavora in una fabbrica e vive alla luce dei lampioni, si getta sulla strada con una Chevy del 69 alla ricerca d’una terra promessa che non esiste più, inghiottita dalle tenebre. E l’homo muore, pezzo per pezzo, lentamente. Una parabola potente e drammatica, questo è Darkness On The Edge Of Town.    


Ultima modifica di annali il Gio 11 Gen 2018, 01:56, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video e colore)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty CREAM - SUNSHINE OF YOUR LOVE

Messaggio  annali


 
Il meglio e il peggio del blues-revival inglese in un solo progetto di un supergruppo: Eric Clapton, mano magica già negli Yardbirds, Jack Bruce e Ginger Baker . Elettrificandolo fino alla saturazione i tre spinsero il suono del blues con roboanti effetti musicali e vaghi sapori misticheggianti, segnando l’anticamera dell’hard-rock, preso dal lato più psichedelico. Durarono lo spazio di due anni e quattro dischi, del secondo dei quali propongo “Sunshine of Your Love", che Jack Bruce non esitò a definire il riff più famoso della storia. Lo strepitoso successo ottenuto con quello e pochi altri pezzi memorabili gli danno in parte ragione.  


Ultima modifica di annali il Gio 11 Gen 2018, 02:03, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty LA STORIA DEL ROCK - RAY CHARLES

Messaggio  annali




Ray Charles

Per certi critici svelti abituati a tagliare con l’accetta le carriere degli artisti, l’unico vero Ray Charles è quello degli anni ’50. Quello venuto dopo secondo l’opinione di taluni luminari, s è compromesso troppo con lo show –business, barattando l’originalità e il feeling con un remunerativo status di icona pop. Standard immortali come Georgia On My Mind, Can’t stop Loving You ecc… per non parlare degli audaci tentativi di fondere country e soul dei primi ’60, bastano per confutare la loro teoria.
Resta cmq innegabile che è il periodo dal 1952 al ’59, quello in cui Ray ha ridisegnato le strutture portanti  della black music, gettando le basi del soul a venire. Un contributo della musica veramente gigantesco, attraverso un ventaglio di canzoni epocali. Ha compiuto la definitiva trasfigurazione laica del gospel che usciva dalle chiese e incrociava sulla sua strada, complice un memorabile piano elettrico, lo spirito del rock’n’roll. È nel percorso dell’avvicinamento di questo risultato che si coglie il genio all’opera.


Ultima modifica di annali il Gio 11 Gen 2018, 02:12, modificato 1 volta (Motivazione : Sostituito video)
annali
annali
Senior
Senior

Messaggi : 9362
Data d'iscrizione : 06.06.13
Località : laghi

Torna in alto Andare in basso

LA GRANDE STORIA DEL ROCK Empty Re: LA GRANDE STORIA DEL ROCK

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto


Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum